Ogni Paese ha un modo di presentarsi al mondo. Alcuni lo fanno con monumenti, altri con la cucina, altri ancora con la musica. Il Canada lo fa con la natura. Quasi tutti i suoi simboli provengono dal territorio: dagli animali che lo abitano agli alberi che lo coprono.
Il Canada si racconta attraverso quello che ha intorno, non quello che ha costruito. E quando cominci a conoscere il significato di ogni simbolo, capisci anche qualcosa di importante sul carattere dei canadesi: gente che non ama esagerare, che preferisce il bosco alla piazza e che ha un rispetto profondo per la natura.
Il castoro: l’animale che ha “costruito” un Paese
L’animale simbolo del Canada è il castoro. Non l’orso, non il lupo e nemmeno l’alce. Un roditore semiacquatico di circa 30 kg, con la sua coda piatta, i denti arancioni e l’abitudine ostinata di costruire dighe ovunque. Sembra una scelta strana, finché non conosci la storia.
Nel XVII e XVIII secolo, il Canada era conosciuto in Europa principalmente per una cosa: le pellicce. E la pelliccia più preziosa, quella che i cappellai europei volevano a tutti i costi per creare i loro cappelli di feltro, era proprio quella del castoro.
Ecco una curiosità sul Canada che probabilmente non conosci: la caccia al castoro fu il motore economico che spinse i primi esploratori europei sempre più in profondità nel continente nordamericano. In pratica, senza il castoro, la storia del Canada sarebbe stata completamente diversa!
Nel 1975, il castoro è stato ufficialmente riconosciuto come simbolo nazionale del Canada con un atto del Parlamento. Lo trovi sulle monete da cinque centesimi, nei loghi di decine di aziende canadesi e in un numero impressionante di magliette da souvenir. Ma al di là del merchandising, il castoro rappresenta qualcosa di preciso: la capacità di lavorare sodo, di trasformare l’ambiente con pazienza, di costruire qualcosa di solido nel tempo. I canadesi ci si riconoscono abbastanza.
Quali sono gli altri animali simbolo
Il castoro è ufficiale, ma il Canada ha una fauna così ricca che limitarsi a lui sarebbe un peccato. Ci sono altri animali che possono essere considerati simboli di questo Paese, anche se in misura minore.
1
L’alce
L’alce è forse l’animale che la gente associa più istintivamente al Canada, almeno visivamente. È alto quasi 2 m, ha un palco di corna che può superare i 180 cm di apertura e cammina per le foreste con una calma assoluta che sembra quasi arroganza. Se ti capita di vederlo attraversare una strada di notte, capisci subito perché tutti i cartelli canadesi lo mettano in evidenza. Non è un animale che si ferma per lasciarti passare.
2
L’oca
L’oca del Canada – la canada goose, quella con una macchia bianca sul collo nero – è un altro simbolo non ufficiale, immediatamente riconoscibile. È diventata anche il simbolo di un marchio di piumini molto famoso, ma nella cultura canadese rappresenta il ciclo delle stagioni, il passaggio dall’estate all’autunno, il momento in cui il Paese si prepara all’inverno.
3
L’orso polare
L’orso polare vive nelle zone più settentrionali, specialmente in Nunavut e nel Manitoba. Churchill, una piccola città sul bordo della Baia di Hudson, è uno dei pochi posti al mondo dove è possibile osservarlo nel suo habitat naturale. Questo animale è diventato anche un simbolo globale della questione climatica, perché il cambiamento delle temperature artiche lo riguarda direttamente.
4
Il caribù
Per le popolazioni indigene del Nord Canada, il caribù è sempre stato molto più di un animale: era cibo, pelliccia, strumento e parte centrale della loro spiritualità. Questo legame profondo e antico è probabilmente il motivo per cui il caribù è stato scelto per la moneta da 25 centesimi, nel 1936, e non è mai stato sostituito. Un animale che cammina per migliaia di chilometri, tenuto in tasca ogni giorno senza che quasi nessuno ci pensi.
5
Lo strolaga maggiore
C’è poi lo strolaga maggiore (common loon), un uccello acquatico dalla voce inconfondibile che vive sui laghi del Canada e dà il nome alla moneta da un dollaro (il “loonie”, appunto).
Canada = acero
L’acero da zucchero è l’albero simbolo del Canada e per capire perché basta guardarlo in autunno. Le foglie diventano rosse, arancioni, gialle, in una trasformazione che copre milioni di ettari di foresta e crea uno degli spettacoli naturali più fotografati al mondo.
Ma l’acero non è solo bello da guardare. È anche generoso: nella corteccia circola una linfa dolce che diventa l’amatissimo sciroppo d’acero – una delle grandi eccellenze alimentari del Paese.
La foglia di acero: un simbolo nazionale
La foglia d’acero, con la sua forma particolarissima, è ovunque in Canada. È al centro della bandiera, sui passaporti, sulle monete, sulle divise sportive. Perché?
I coloni del Québec cominciarono a usarla per rappresentare la propria identità. Durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, i soldati canadesi portavano la foglia d’acero sulle uniformi e sui cappelli, per distinguersi dagli inglesi e dagli americani.
Quando nel 1965 il Canada decise di dotarsi di una bandiera tutta sua, la foglia d’acero fu la scelta naturale!
Sciroppo d'acero e poutine
Il Canada non ha una cucina nazionale nel senso classico del termine: è un Paese troppo grande e troppo multiculturale per avere un solo piatto simbolo. Ma ci sono due cose che i canadesi considerano proprie in modo affettuoso e un po’ orgoglioso.
La prima è lo sciroppo d’acero, già citato, che però non è solo un condimento per i pancake. In Canada viene usato per marinare la carne, dolcificare i dolci, accompagnare i formaggi.
La seconda è la poutine: patatine fritte, condite con una salsa di carne densa e coperte di “cheese curds”, un tipo di formaggio fresco che stride leggermente sotto i denti. Nata nel Québec negli anni Cinquanta, è diventata nel tempo un comfort food nazionale, servita in varianti infinite in ogni angolo del Paese. Non è elegante. Non è leggera. Ma è genuinamente canadese!
Esiste un fiore simbolo del Canada?
Non esiste un fiore nazionale simbolo del Canada, ma ogni Provincia ha il suo. Il trillium bianco è il fiore simbolo dell’Ontario. Il Québec ha scelto il giglio blu, che non è un caso: il giglio è da secoli il simbolo della cultura francese, infatti lo troviamo sulla bandiera ufficiale di questa provincia.
L’hockey: emozioni su ghiaccio
Fin qui abbiamo parlato di natura. Ma c’è un simbolo culturale del Canada che vale quanto qualsiasi foglia o castoro: l’hockey su ghiaccio!
In Canada l’hockey non è uno sport. È un rito collettivo, qualcosa che accomuna persone diversissime tra loro. Si gioca da bambini su ogni laghetto ghiacciato del Paese.
I campionati giovanili riempiono le arene di genitori con cappelli di lana e termos di caffè. In Canada si comincia a pattinare praticamente prima di camminare!
E se scoprissi tutto questo dal vivo?
Leggere di castori, foglie d’acero e piste da hockey è una cosa. Trovarsi in mezzo a tutto questo è un’altra… completamente diversa. Un’esperienza di studio o di vita in Canada, anche solo per qualche mese, permette di vivere le sue meraviglie da una prospettiva totalmente diversa.
Puoi scegliere il Québec, per immergerti nel francese e in una cultura europea che respira in ogni strada del centro storico; Toronto, se vuoi una città che parla decine di lingue e ti fa sentire a casa ovunque tu vada.;Vancouver, se l’idea di vedere le montagne innevate mentre cammini verso scuola ti sembra la cosa più normale del mondo.
Il Canada è un luogo incantevole e pieno di tradizioni da scoprire un pezzo alla volta, piano piano, simbolo dopo simbolo. Ed è esattamente per questo che vale la pena andarci, almeno una volta!


