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  • Il tedesco sembra difficile, ma impararlo è solo una questione di volontà e impegno.
  • Puoi studiarlo anche in autonomia e gratis, usando app, video YouTube, serie TV, musica e podcast… e anche libri di grammatica.
  • Il trucco è unire tutto questo alla vita reale: parlare con persone vere, viaggiare o fare esperienze all’estero lo rende molto più semplice da imparare (e molto più interessante!).

Quando si ha la possibilità di decidere, a scuola, quale lingua straniera studiare (oltre all’inglese), la scelta cade quasi sempre sul francese o sullo spagnolo. Il tedesco è il grande escluso, quasi fosse l’atleta che performa peggio, quello che passa la maggior parte del tempo in panchina. Eppure, sono diverse le persone che hanno imparato il tedesco in giovane età e che poi, in un contesto lavorativo, hanno visto tante porte aprirsi proprio grazie a questa lingua. Se ti trovi di fronte al dubbio amletico “il tedesco mi potrà servire da grande?”, la risposta è ! In questa guida trovi tanti consigli su come procedere, in autonomia, a coltivare questa lingua, per diventare, un passo alla volta, sempre più competente.

Imparare il tedesco può essere una grande opportunità

Per far sparire subito ogni dubbio, iniziamo con qualche numero: il tedesco è la lingua più parlata nell’Unione europea. Parliamo di quasi 100 milioni di persone per le quali rappresenta la lingua madre. Insomma, se parti per un viaggio in uno Stato UE, è molto probabile incontrare, prima o poi, qualcuno che parla tedesco.

Il tedesco, poi, è la prima lingua non solo in Germania, ma anche in Austria e Liechtenstein ed è presente come lingua ufficiale in Svizzera, Belgio e Lussemburgo. Restando in Europa, si può sentire gente che parla tedesco anche in altri Stati – Danimarca, Paesi Bassi, Slovenia, Svezia, Polonia, Finlandia, Ungheria.

A conti fatti, quindi, imparare il tedesco può essere una grande opportunità! Non solo da un punto di vista sociale – puoi conoscere e conversare con tantissime persone senza dover per forza usare l’inglese – ma anche lavorativo – aumentano, infatti, le chance di trovare lavoro in un Paese straniero, specialmente se decidi di tentare la fortuna in Germania, Austria, Liechtenstein e compagnia bella…

Ragazzo con una t-shirt blu e ragazza con una maglia gialla stanno imparando il tedesco dai libri in biblioetca.

Per un italiano è difficile imparare il tedesco?

Ci sono un italiano, un francese e un tedesco: è il classico inizio di una barzelletta in cui l’italiano si distingue dagli altri per avere fatto qualcosa di buffo. Okay, fermiamoci un attimo e razionalizziamo: se ci fossero davvero un italiano, un francese e un tedesco nella stessa stanza, i primi due riuscirebbero in qualche modo a comunicare. Ma quante probabilità ci sono che il tedesco si senta l’alieno che nessuno capisce? Tante!

Certamente perché, sia per quanto riguarda l’origine, sia per la grammatica e il lessico, l’italiano e il francese sono molto più simili. Il tedesco, invece, ha tante particolarità, sotto diversi profili: fonetico, lessicale, grammaticale.

Per farti qualche esempio:

  • in tedesco ci sono tre generi: maschile, femminile e neutro;
  • in alcuni costrutti, il verbo si mette alla fine della frase, e non subito dopo il soggetto come in italiano;
  • l’ordine delle parole nelle domande cambia: il verbo si mette prima del soggetto;
  • alcuni verbi si possono addirittura separare;
  • ci sono parole eccessivamente lunghe, difficilissime da memorizzare e pronunciare.

La parola più lunga del mondo è tedesca

Se la parola più lunga dell’italiano è precipitevolissimevolmente (e nessuno di noi la utilizza in un contesto reale, se non per fare delle battute), non stupisce che il guinness dei primati per la lunghezza vada a un termine tedesco. Si tratta di Rindfleischetikettierungsüberwachungsaufgabenübertragungsgesetz – la cosa più buffa è che non la si trova neanche dei dizionari.

Quanto tempo mi serve per imparare il tedesco?

Probabilmente, prima ancora di iniziare, ti sarà venuta in mente questa domanda: posso imparare il tedesco velocemente o si tratta di una lingua talmente diversa dall’italiano che ci vogliono tanti mesi, se non addirittura anni?

La risposta a questa domanda non è una sola. Perché dipende dal livello che vuoi raggiungere e dall’obiettivo: vuoi imparare il tedesco di base per capire un minimo e farti capire durante una breve vacanza-studio, o ti serve conoscerlo in modo più approfondito, perché ti piacerebbe davvero sfruttarlo un giorno a livello lavorativo? Da questo dipenderà anche il tempo necessario per poter dire di saper comunicare in tedesco.

Però, ricorda una cosa. Una lingua è un qualcosa di vivo, in costante evoluzione. Cosa significa? Che se vuoi aumentare le possibilità di capire, davvero, un madrelingua tedesco, le sfumature di un’espressione, l’ironia, i riferimenti culturali, un libro o un corso potrebbe non bastare. Ma andiamo con ordine, e partiamo dalle basi.

Due amiche adolescenti, una con le cuffie e la maglietta bianca, una con la maglia celeste, si siedono per terra e ripassano le regole per imparare insieme tedesco.

Come imparare il tedesco gratuitamente: i migliori metodi 

Oggi ci sono tanti strumenti che ti permettono di imparare una lingua in modo gratuito, quindi senza avere nessun budget iniziale. Alcuni probabilmente li conosci già (come YouTube), altri potrebbero anche stupirti.

App per imparare il tedesco

Un primo esempio di strumenti gratuiti (e comodi) che rendono più piacevole lo studio di una lingua sono le app dedicate. Tra le più famose ci sono Babbel, Duolingo, Det Die Das.

Ci sono poi anche applicazioni per imparare il tedesco a pagamento: se ti interessa sapere quali sono, leggi il nostro approfondimento per imparare il tedesco con le app.

👍Pro e contro 👎

Le applicazioni sono pratiche da usare perché puoi aprirle anche per 10-15 minuti al giorno e imparare comunque qualcosa. Stimolano il gioco e la motivazione, hanno costi ridotti e possono essere d’aiuto per memorizzare sempre più vocaboli. E questi sono i punti a favore.

Di contro, però, le app:

  • sono lontane dalla lingua che si parla davvero;
  • non riescono a correggere bene gli errori di pronuncia;
  • ti fanno credere che stai avanzando di livello, ma potrebbe trattarsi di un progresso illusorio.

Video su YouTube

Su YouTube sono disponibili diversi corsi per imparare il tedesco gratis (e da soli), che partono proprio dalle basi – cioè dal livello A1 – con prima lezione su alfabeto e pronuncia. Ti basta scrivere nella barra di ricerca di YT “imparare il tedesco” e troverai diverse risorse che potrebbero fare al caso tuo.

👍Pro e contro 👎

Provare a imparare il tedesco con un corso gratuito su Youtube ha i suoi vantaggi – non solo perché è gratis, ma anche perché hai comunque a che fare con un altro essere umano. Puoi approfondire grammatica, vocabolario, pronuncia, ascolto, modi di dire e così via.

Tuttavia, il rischio è quello di non ricevere un feedback personalizzato, quindi nessuna correzione su eventuali errori grammaticali, di pronuncia, per l’uso non corretto dei vocaboli. E poi, sostanzialmente, si tratta di un modo passivo di imparare.

Modi originali per imparare il tedesco gratis

Esistono poi strumenti diversi dal solito che consentono di imparare o comunque migliorare lo studio di una lingua, a costo zero. Si tratta delle serie TV, delle canzoni e dei podcast. Vediamo come puoi sfruttarli al massimo.

Serie TV

Le serie TV tedesche o in tedesco sono una buona idea soprattutto per crescere di livello. Non significa che se non hai almeno una base non puoi vederle, ma sarà sicuramente più faticoso.

Ecco qualche consiglio che può esserti d’aiuto:

  1. inizia con i sottotitoli in italiano, in modo da capire e abituarti comunque al ritmo reale del tedesco parlato;
  2. guarda episodi brevi o scene ripetute;
  3. annota parole/frasi che non conosci;
  4. rivedi lo stesso episodio dopo qualche giorno (scegli una serie che ti appassiona, di quelle che non ti stancheresti mai di rivedere).

Canzoni in tedesco

La cosa più interessante delle canzoni è che i testi ti rimangono in testa anche se non ne conosci il significato (è quello che ci succedeva da bambini quando ascoltavamo le canzoni in inglese).

Il trucco è più o meno sempre lo stesso: ascolta prima la canzone, poi leggi il testo, ascolta di nuovo seguendo il testo… e canta! Le canzoni possono aiutarti a migliorare pronuncia e intonazione, a memorizzare sempre più parole e… a rendere lo studio più emotivo.

Podcast

Un podcast scelto con cura può aiutarti tantissimo con l’ascolto, quindi nella comprensione orale. Inizia con episodi brevi e, soprattutto, lenti. Ascoltali più volte, usa un tool per la trascrizione automatica in modo da avere un traccia scritta. Se ci prendi la mano (anzi no, l’orecchio), i podcast sono davvero efficaci per migliorare la concentrazione e l’ascolto attivo, poteri magici nelle conversazioni live!

La ricetta per imparare più facilmente

Serie TV (e film), canzoni e podcast sono utili per imparare i suoni reali del tedesco, ma il top sarebbe conoscere la struttura minima di una frase (quindi un po’ di grammatica) per sfruttare al meglio la loro potenza. Se li unisci allo studio da un libro e a un corso in cui conversi con una persona reale, sono davvero irrinunciabili perché ti danno modo di migliorare ascolto, pronuncia e naturalezza nel tuo modo di parlare.

Un classico intramontabile: imparare il tedesco dai libri

Studiare tedesco dai libri di grammatica con CD per l’ascolto può sembrare un po’ old school… ma in realtà ha ancora molto senso. Dipende tutto da come li usi e da cosa ti aspetti.

I libri di grammatica sono super utili perché ti danno ordine. Il tedesco non è una lingua che si può improvvisare troppo: casi, articoli, verbi alla fine della frase… se non capisci come funziona, ti perdi subito. Il libro ti accompagna passo passo e ti fa capire il perché delle cose, non solo il come.

In più, l’audio incluso è perfetto se sei all’inizio: il tedesco è parlato lentamente, in modo chiaro, e ti aiuta a riconoscere i suoni un pezzo alla volta. È l’ideale per costruire una base solida, quella che poi ti servirà per capire serie, podcast e persone vere

In questa guida trovi qualche consiglio sui migliori libri per iniziare lo studio del tedesco

Ma non è tutto rose e fiori…

Studiare solo dai libri può diventare un po’ noioso. E se ti limiti a leggere e fare crocette, rischi di conoscere tante regole… ma di non saper parlare.

Poi l’audio non è un docente e non ti corregge: puoi pronunciare male una parola mille volte e il CD non ti dirà mai “ritenta e sarai più fortunato”. E il linguaggio è spesso molto “da manuale”, non proprio quello che sentirai per strada o in una serie TV. Per la serie “il libro è sul tavolo. Dov’è il libro?”…

Morale della favola?

I libri di grammatica sono perfetti per costruire le fondamenta, soprattutto all’inizio. Ti danno sicurezza e ti fanno capire cosa stai facendo. Però da soli non bastano: il tedesco va anche ascoltato, parlato, vissuto.

La combo ideale sarebbe:

  1. studiare dal libro per capire le regole…
  2. migliorare l’ascolto con video, canzoni, podcast, serie TV…
  3. partire (ma di questo parleremo tra poco)!
Tre amiche delle scuole superiori che sono anche compagne di scuola studiano il tedesco con un'app per imparare le lingue, prendendo appunti.

Imparare il tedesco con un corso online

Valutare un corso online (a pagamento) per imparare il tedesco è una buona idea. Niente aule fredde, né orari impossibili: solo tu, il tuo schermo e il tedesco che ti guarda un po’ minaccioso… ma meno di quanto pensi.

Uno dei grandi punti di forza dei corsi online è che sono strutturati, ma senza essere rigidi. Di solito hai un percorso chiaro, con lezioni organizzate, spiegazioni semplici e obiettivi precisi. Non studi cose a caso: sai sempre dove sei e dove stai andando.

Puoi rivedere i contenuti mille volte, mettere in pausa, tornare indietro, studiare alle due di notte se ti va. Con i tuoi tempi, senza che nessuno ti giudichi. Molti corsi online uniscono un po’ di tutto: grammatica, ascolto, esercizi, video. Questo li rende più completi rispetto alle app o ai video sparsi su YouTube.

Però attenzione!

Anche il miglior corso online ha un limite grosso. Se non parli, il tedesco resta nella tua testa e non esce mai dalla bocca. Puoi capire tutto, fare esercizi perfetti… e poi bloccarti davanti a una persona in carne e ossa. Ed è qui che entra in gioco la parte fondamentale: la conversazione dal vivo.

Trovare un prof madrelingua (o comunque super competente) con cui parlare davvero fa una differenza enorme. Ti corregge sul momento, ti fa notare errori che non sapevi nemmeno di fare, ti abitua al tedesco vero, quello parlato a velocità normale, con accento, esitazioni, vita reale. All’inizio è un po’ imbarazzante, sì… ma è anche il metodo più veloce per migliorare.

Stai già sognando di studiare all’estero? Scopri se fa per te.

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Come imparare (bene) il tedesco: l’esperienza sul campo

Tutto quello che hai letto fin qui è fondamentale. Se riesci a trovare un equilibrio e unire tutti i tasselli, avrai in testa un quadro ordinato di cosa fare per imparare (bene) il tedesco – anche senza il supporto di un insegnante.

Quello che potrebbe mancare, però, è vivere sulla tua pelle e con i tuoi occhi la Germania (e dunque il tedesco). Perché è scoprendone la cultura, i simboli, le feste, le tradizioni, gli usi e i costumi che inizi a capirci un po’ di più.

Viaggiando impari a riconoscere gli accenti (perché il tedesco parlato non è uno solo), i modi di dire più comuni, quelli che per un tedesco sono la base (un po’ come il nostro “perdersi in un bicchiere d’acqua”…).

Imparare il tedesco dal vivo è tutta un’altra storia: la lingua smette di essere teoria e diventa esperienza. Ecco alcuni spunti che dovresti assolutamente considerare.

01

La vacanza con gli amici: in gruppo per vincere ogni timidezza

Parti per una vacanza con gli amici in un Paese di lingua tedesca e cerca attivamente il contatto con i locals. Ordina al bar, fai domande, scambia due parole e prova a superare la timidezza e l’insicurezza delle prime volte.

02

Scambio linguistico con persone reali: quando la tecnologia ti salva

Se viaggiare non è subito possibile, puoi migliorare le tue skill nel parlato trovando un madrelingua a distanza. Ci sono diverse applicazioni per fare amicizia e parlare in webcam (una potrebbe essere hilokal).

Impara il tedesco agli aperitivi

Un’altra idea da non sottovalutare per migliorare il tuo tedesco è cercare un aperitivo in lingua. Con un drink in mano l’atmosfera si rilassa. Sbagliare diventa normale, parlare è più spontaneo e il tedesco smette di fare paura. Il cervello ricorda meglio ciò che è legato alle emozioni… e poi questo momento è anche l’occasione per conoscere persone nuove e fare networking!

03

L’anno all’estero: un’esperienza che ti cambia la vita

Un’altra possibilità è valutare un anno di studio all’estero mentre frequenti le superiori. Vivere in Germania, Austria o Svizzera significa essere immersi nel tedesco ogni giorno, a lezione ma anche al supermercato, sui mezzi, nelle chiacchiere casuali. All’inizio ti senti spaesato, poi, all’improvviso, ti accorgi che cominci a pensare in tedesco (e questa è la vera svolta!).

04

Il mondo Au Pair: imparare il tedesco in famiglia

Se vuoi un’immersione ancora più totale, puoi ipotizzare di lavorare come ragazzo o ragazza alla pari dopo le superiori. Vivi con una famiglia del posto, ti occupi dei figli, condividi la quotidianità. Il tedesco diventa la lingua della colazione, delle regole, delle risate e dei piccoli problemi di ogni giorno. Perché in fondo, la formula magica è proprio questa: mettere il tedesco dentro la vita vera. Più lo colleghi a persone, emozioni e routine, più smette di essere una lingua “da studiare” e diventa una risorsa preziosa, della quale non potrai più fare a meno.

Maria Saia

Author Maria Saia

Web Copywriter, empatica e creativa. Scrivo per il web da più di 10 anni. Vivo con le cuffie addosso e mi muovo solo in bici. Amo i posti freddi, come le mie mani quando battono sui tasti.

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